lunedì 13 maggio 2019

Mozzi-Borgetti: "Sulle tracce di un antico rettile marino. Siro e le orme mesozoiche scoperte sul Monte Conero"


Macerata, Biblioteca Comunale “Mozzi Borgetti”, Sala Castiglioni, venerdì 24 maggio 2019, ore 17:00-19:00.

Conferenza di presentazione della storia del rinvenimento degli icnofossili che ho effettuato sul Monte Conero e del relativo studio scientifico condotto in collaborazione con i ricercatori del Museo delle Scienze Unicam, il geologo Giuseppe Crocetti e il biologo Alessandro Blasetti.
La relazione sarà preceduta dalla presentazione di alcune ricerche etnografiche, archeologiche e paleontologiche da me condotte in varie zone del Mondo.


https://www.mcnet.tv/macerata-conferenza-sulle-orme-mesozoiche-del-conero/
https://www.larucola.org/2019/05/23/macerata-conosciamo-siro-le-orme-di-un-antico-rettile-marino/ 

venerdì 10 maggio 2019

Dai Sibillini al Monte Conero. Sulle tracce dell’antico rettile marino Siro


Sassotetto di Sarnano (MC), Auditorium Belvedere, domenica 19 maggio 2019 , ore 10:00-12:30.
(N.B. Evento inizialmente previsto per il 14 aprile, come riportato in locandina)

Conferenza di presentazione della storia del rinvenimento degli icnofossili che ho effettuato sul Monte Conero e del relativo studio scientifico condotto in collaborazione con i ricercatori del Museo delle Scienze Unicam, il geologo Giuseppe Crocetti (presente all'incontro) e il biologo Alessandro Blasetti.
La relazione sarà preceduta dalla presentazione di alcune ricerche etnografiche, archeologiche e paleontologiche da me condotte in varie zone del Mondo.

Il geologo Crocetti, inoltre, nel descriverci le rocce affioranti sul Monte Conero su cui sono rimaste impresse le orme del rettile marino, ci parlerà della genesi dei Monti Sibillini e delle sue rocce.
 
Relatori:
L. Natali, ricercatore dell'Istituto Italiano di Paleontologia Umana;
G. Crocetti, geologo del Museo delle Scienze dell'Università di Camerino.

Evento rimandato a data da destinarsi.

mercoledì 1 maggio 2019

Biblioteca Zavatti: "Siro e le orme mesozoiche scoperte sul Monte Conero"


Civitanova Marche (MC), Biblioteca Comunale "Silvio Zavatti", sabato 4 maggio 2019.
Conferenza di presentazione, assieme al geologo Giuseppe Crocetti del Museo delle Scienze Unicam, del recente ritrovamento da me effettuato all’interno del Parco Naturale del Monte Conero relativo alla pista fossile del rettile marino "Siro".
La conferenza sarà preceduta dalla presentazione di alcuni viaggi di ricerca scientifica, esplorazione e cooperazione umanitaria che ho condotto in varie zone del Mondo: Isole Svalbard, Groenlandia, Brasile, Francia, Italia, Nepal.
Un particolare ringraziamento va al presidente Paolo Giannoni, ad Alvise Manni e a tutto lo staff della Biblioteca.

“Racconti illustrati”, libro di Luca Natali edito da Edizioni Simple


Splendida ed emozionante recensione di Simoneta Borgiani sul giornale La Rucola al mio libro "Racconti illustrati":
 
Ci sono persone avulse dalla routine quotidiana, da quel mondo che rincorre le cose materiali e le collezioni di selfie. Ci sono persone che vivono ogni cosa che fanno come fosse una meditazione, assaporandone ogni sfumatura: l’espressione di un passante, il cinguettio di un passero, un profumo, un panorama, una sala d’aspetto… Luca è una di  queste,  osserva  e non giudica, ma sogna un mondo diverso senza violenze alle persone, agli animali e alla natura; sogni ogni giorno demoliti da network e social-network che fanno la gara degli orrori. E allora scappa, torna in quei luoghi dove fin da piccolo è stato abituato alle avventure: scalate in montagna, passeggiate nella natura, negli antichi borghi semideserti, alla ricerca di emozioni vere, dove da soli si recupera la dimensione umana, si sente di essere parte del tutto. I “Racconti illustrati” sono assaggi di queste sue esperienze, che passano anche per i viaggi in capo al mondo, per poi ritornare ai piccoli, personali momenti familiari: alla fine la propria terra, la propria identità, la propria famiglia sono ciò che da il senso del proprio stare al mondo. I ricordi, le immagini, servono a recuperare le sensazioni e le emozioni provate, da condividere con il lettore lasciando i racconti a metà, in modo che il borgo dove si ferma è senza nome perché potrebbe essere qualsiasi borgo anche dal lettore visitato, l’attesa dal medico finisce quando è il suo turno, ma non ci dice dove e per cosa, come le nostre tante attese… sono tracce, a volte malinconiche, che già a metà risvegliano i ricordi e gli struggimenti nostri… Un libro impostato come il suo diario segreto, ma si divora come fosse il nostro diario segreto, con il tempo che sembra sospeso, e che sinceramente fa venire le lacrime agli occhi. Ma c’è una soluzione alla tristezza, alle solitudini, alle delusioni: le cose semplici e belle. Sono queste che ci salveranno, forse non tutto è perduto, basta spegnere cellulare e tv.
Simonetta Borgiani
16 aprile 2019